La Giuggiola: quando il ricordo diventa design iconico

3 Settembre 2025

Secondo episodio delle “Interviste d’Autore” per i 60 anni di Calia Italia

Ci sono progetti che nascono dall’ispirazione più pura, quella che affonda le radici nei ricordi più cari. La Giuggiola è uno di questi: un’icona del design contemporaneo che deve la sua esistenza a un intreccio di memorie, tradizione e innovazione.

Un progetto universitario che diventa leggenda

Tutto inizia dalla collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma. “È stata un’esperienza stupenda perché entrare in aula, vedere tanti ragazzi seduti, attenti, che recepivano quanto io raccontavo, è stata per me un’emozione straordinaria.” 150 studenti, 75 progetti, e una scelta che avrebbe cambiato tutto: il progetto N4, con uno schienale realizzato attraverso un intreccio di tubi.

Dalle crocchie delle nonne all’icona del design

“Un intreccio che immediatamente mi ha riportato alla mente le crocchie delle donne, quelle che raccoglievano le trecce.” Il ricordo della nonna che si pettinava con l’aiuto di una donna che le intrecciava i capelli diventa il cuore emotivo del progetto. “Era una gioia per me. E quindi ho immaginato una poltrona bella, comoda, particolare, che poteva inebriarmi, che poteva farmi andare in un brodo di giuggiole.”
Nasce così il nome: da progetto N4 a “Giuggiola”, una denominazione che racchiude tutta l’emozione e il piacere che questo oggetto è in grado di trasmettere.

L’arte dell’intreccio: tradizione e maestria

La realizzazione della Giuggiola richiede una maestria artigianale straordinaria. “Il prodotto è realizzato nella parte intrecciata da 12 capi che partono fissati con un bottone da un lato e terminano perfettamente con altri bottoni sull’altro lato. La bravura delle mani che annodano questi capi è straordinaria.”
Ogni Giuggiola è un pezzo unico: “Mai una Giuggiola è uguale a un’altra, perché l’intreccio non è mai costante, muta tra un passaggio e l’altro.” Questa caratteristica rende ogni poltrona irripetibile, portando l’unicità dell’artigianato italiano in ogni casa.

La coda: bellezza e funzione

“C’è una caratteristica piacevole della Giuggiola: ha una coda bellissima che riporta allo strascico dei vestiti da sera, ma fondamentalmente ha un significato statico. La Giuggiola ha bisogno di non ribaltarsi e quindi ha bisogno della coda.” Forma e funzione si uniscono in un equilibrio perfetto, dove l’estetica non tradisce mai la praticità.

Una famiglia internazionale

Dal successo della Giuggiola italiana nasce un’intera famiglia: “Nascono altre poltrone dalla Giuggiola e il percorso non è ancora completato. Da questo percorso nascono la Madame G, la Lady G e la Doña G. Ogni Giuggiola, in relazione al vestito, rappresenta un paese.”

• Lady G: Regno Unito
• Madame G: Francia
• Doña G: Spagna
• Vivì: “una poltrona con lo schienale molto alto che dà la possibilità all’anima di trovare un rifugio”

Versatilità senza compromessi

“La Giuggiola la possiamo inserire ovunque, in salotto, come in camera da letto, come in una cabina armadio, oppure in una libreria. È facile, è sempre bella.” La sua capacità di adattarsi a qualunque ambiente e di abbinarsi a divani di stili diversi la rende un elemento di design democratico e inclusivo.
La Giuggiola rappresenta perfettamente la filosofia Calia Italia: l’incontro tra tradizione artigianale, innovazione progettuale e quella capacità tutta italiana di trasformare un’emozione in un oggetto iconico che attraversa il tempo.


Scopri la storia completa della Giuggiola
Il secondo episodio di “Interviste d’Autore” ti aspetta. Lasciati sorprendere.

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.